I vizi refrattivi sono tra i problemi oculari più comuni nei bambini. Si verificano quando la forma dell’occhio non consente alla luce di focalizzarsi correttamente sulla retina, il tessuto sensibile alla luce situato nella parte posteriore dell’occhio. La retina trasforma i raggi luminosi in segnali elettrici che vengono trasmessi al cervello attraverso il nervo ottico. Quando la luce non è messa a fuoco correttamente, si manifesta una visione sfocata che può influire sullo sviluppo visivo del bambino.

I principali tipi di vizi refrattivi
I vizi refrattivi possono influire in modi diversi sulla visione del bambino. Ecco i tre tipi principali:
1. Miopia
La miopia si verifica quando l’occhio è troppo lungo o la cornea è troppo curva, causando la messa a fuoco delle immagini davanti alla retina invece che su di essa. Questo provoca una visione sfocata da lontano, mentre la visione da vicino rimane nitida.
2. Ipermetropia
L’ipermetropia si verifica quando l’occhio è troppo corto o la cornea è troppo piatta. In questo caso, le immagini vengono messe a fuoco dietro la retina, causando visione sfocata sia da vicino che da lontano, più evidente durante attività come la lettura. I bambini ipermetropi possono compensare il difetto con l’accomodazione (una messa a fuoco continua), ma questo può portare ad affaticamento visivo.
3. Astigmatismo
L’astigmatismo è causato da una curvatura irregolare della cornea o del cristallino, che impedisce alla luce di focalizzarsi correttamente. Il risultato è una visione distorta o sfocata a tutte le distanze. L’astigmatismo spesso si presenta in combinazione con miopia o ipermetropia, rendendo la diagnosi precoce particolarmente importante.

Per un approfondimento: “Gli occhi dei bambini. Guida alla salute visiva dei nostri figli“, Enrica Ferrazzi, Maria Antonietta Stocchino, edizioni Sonda.